I nostri quattro pilastri
Una visione che punta su energia autonoma e sostenibile, imprese competitive, istruzione integrata al lavoro e una Pubblica Amministrazione efficiente e meritocratica per sostenere crescita e benessere di Italia ed Europa.
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Energia
L'energia è l’elemento chiave che muove il mondo; disporne in forma autonoma, continuativa, sicura ed a costi ragionevoli rappresenta il primo imprescindibile atto responsabile nei confronti della propria comunità e del suo benessere.
ECONOMIA È BENESSERE è convinta che una politica energetica responsabile debba assumere rapide decisioni che vadano oltre le ideologie disinformate. Significa prevedere subito ed attivare nel medio termine strategie che attraverso il nucleare integrato con le forme di rinnovabili ragionevolmente implementabili sul nostro territorio, restituiscano la linfa vitale capace di alimentare lo sviluppo competitivo dell’Italia e dell’Europa svincolandole da pericolose dipendenze foriere di instabilità globale, arresto della crescita e rischio di conflitti sociali.
Impresa e lavoro
La responsabilità verso la propria comunità passa attraverso il favorire le condizioni di sviluppo del motore economico del territorio rappresentato dalle imprese che creano valore per il benessere del Paese e dell’Europa.
ECONOMIA È BENESSERE promuove innovazione, sviluppo delle competenze, semplificazione burocratica e welfare aziendale strategico per rafforzare la competitività del territorio ed eliminare gli ostacoli strutturali alla crescita.
Favorisce una visione di medio-lungo periodo fondata su digitalizzazione e sostenibilità, intesa come opportunità di competitività ed equilibrio sociale, non come vincolo ideologico.
Sostiene infine una politica economica capace di riconoscere e valorizzare il ruolo strategico dei diversi settori produttivi per rafforzare la posizione dell’Italia e dell’Europa nello scenario globale.
Istruzione e formazione
La costruzione di idee e competenze su cui fondare una società consapevole e prospera è un pilastro trascurato che va riportato al centro dell’attenzione politica e civile in Italia e in Europa.
ECONOMIA È BENESSERE sostiene che istruzione e formazione siano decisive per rilanciare competitività e crescita, individuando tre direttrici strategiche per il Paese:
Ruolo dello Stato e PA
Il malfunzionamento della macchina amministrativa non si supera aumentando i finanziamenti o ampliando il perimetro dello Stato, ma adottando criteri stringenti di efficienza e concentrando l’azione pubblica sulle funzioni fondamentali come istruzione, sanità, infrastrutture, giustizia, difesa e protezione.
ECONOMIA È BENESSERE ritiene che lo Stato debba “fare lo Stato” meglio e in modo più efficace, semplificando procedure, riducendo sprechi e riportando la Pubblica Amministrazione a un ruolo chiaro e strategico di servizio allo sviluppo del Paese e al benessere dei cittadini.
L’introduzione di KPI calibrati sui diversi ambiti operativi e di un sistema meritocratico e premiante rappresenta la leva decisiva per aumentare trasparenza ed efficienza, valorizzare le risorse umane e rendere la PA capace di attrarre competenze e talenti, innescando un circolo virtuoso di miglioramento continuo.

